Chi Sono?

Ciao a tutti,
mi chiamo Federico Carucci detto Federacco, sono un giovane WebMaster e Tecnico del Suono appassionato di informatica e non solo. Dedico il tempo libero a tanti (forse troppi) progetti ed altri siti del network di FeDeRaCcO.com. Questo è un blog dove pubblico tutte le notizie interessanti che trovo su internet e nella vita quotidiana ;-)


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10 buoni motivi per non aggiustare il PC agli amici!

Scritto da federacco il set 3rd, 2009 | Categoria: Altro

Se lavori nell’ambiente informatico, avrai sicuramente un tuo gruppo di persone a cui ti sei ritrovato a fare assistenza, tuo malgrado.
Non ti ricordi come è successo, ma una volta hai montato un masterizzatore a un amico, hai creato un sito per uno zio, hai reinstallato il sistema operativo a un tuo ex compagno di scuola, hai aiutato il figlio del vicino a fare una ricerca su wikipedia… sempre gratis.
Tu te ne sei scordato il giorno dopo… ma loro NO.

Ecco 10 motivi per cui non dovevi farlo:

Diventi automaticamente disponibile sempre e per sempre; a qualunque ora del giorno e della notte, ovunque tu sia: al lavoro, sotto la doccia…
“Pronto, ciao ti disturbo?”
“Beh in questo momento sono in barca in ferie…”
“Ah… ma tanto tu fai presto in queste cose. Senti ho il computer che quando lo accendo mi da errore 000×32F33. Cosa può essere? Sono disperato…”
“Si, ma sono in mezzo al mare”
“Va bene. Dimmi cosa devo fare…”

Diventi oggetto di una catena di passaparola selvaggio.
“Aspetta che lo chiedo a un mio amico, lui di sicuro lo sa. Poi è molto alla mano e se ha tempo ti da una mano volentieri.”

Diventi automaticamente il responsabile e amministratore del PC
“Ti ricordi che l’anno scorso mi avevi installato quel programma per vedere i filmati? Ecco, stamattina, vado ad accendere il PC e non si accende più, cosa può essere successo? Non è che hai fatto qualcosa di strano?”

Devi conoscere tutti i programmi e tutti i sistemi operativi esistenti sul pianeta. Da Blender al GWBASIC, da Windows ME alle più improbabili distro di Linux. Dovrai saper fare tutto di tutto: non sono ammesse lacune per chi “conosce il computer”
“Senti, scusa se ti disturbo, ma ho un problema: come faccio ad importare un audiolibro con Itunes?”
“Guarda, mi dispiace, ma non ho l’Ipod e Itunes non lo conosco”
“Dai che tu ci capisci di sicuro più di me. In due minuti tu fai tutto…”

Diventi, per esteso, la prima persona da consultare per tutto ciò che funziona a corrente elettrica
“Ciao, scusa se ti disturbo, ma ho l’home theatre della sala che non funziona più bene. Tu guardi anche quelle cose lì? Perchè è da qualche giorno che si sente un fruscio dal vufer e magari bisogna solo cambiare un fusibile…”

Vieni visto come uno spacciatore di hardware
“Ciao, scusa se ti disturbo, volevo comprarmi un PC portatile, tu non è che hai delle bazze?”
“No”
“Come no? Lavorando nei computer vuoi che non ti passi sotto mano qualche occasione? Beh se hai qualcosa fammelo sapere, intanto mi daresti un’occhiata a dei preventivi che mi sono fatto fare?”

Devi sempre navigare nell’ignoto
“Ciao, scusa se ti rompo, ma il PC non va più”
“Come non va più? Non si accende o cosa?”
“No no, si accende ma poi non va”
“Cos’è che non va? Il sistema operativo?”
“Io non ci capisco mica niente… non va”
“Ma che sistema operativo hai?”
“Cosa vuoi che ne sappia io che sistema operativo ho….cos’è il sistema operativo? Dove devo leggere? Guarda, fai prima se vieni qua a dare un’occhiata, aspetto, vai tranquillo, va bene anche stasera dopo il lavoro…”

Lavorarai sempre gratis… se va bene!
Al di là di qualche caffè offerto, non vedrai mai un soldo. Di sicuro, però, ne spenderai: viaggi, telefonate, probabilmente anche cavetti, vecchi componenti, batterie, viti, ecc…

Grazie alla tua disponibilità, sarai sempre sottovalutato e verrai classificato al massimo come “smanettone”
I “tecnici”, quelli veri, fanno le stesse cose che fai tu (forse con meno cura), ma prendendo 80 euro all’ora, saranno visti come semidei.

Serve davvero un decimo motivo?


KRAFT – Ti sorride con un nuovo logo!

Scritto da federacco il feb 22nd, 2009 | Categoria: Altro, Curiosità

kraft_foods_logo

Kraft Foods, una delle più grandi aziende alimentari nel mondo dopo la fusione con la Saiwa e con la Nabisco (nota produttrice del biscotto più mangiato al mondo “Oreo”) vuole mettere un sorriso sulle vostre facce con un nuovo logo aziendale. Non preoccupatevi il logo cambierà soltanto a livello aziendale e al supermercato mentre sarete alla ricerca delle vostre fette di formaggio preferite troverete lo storico logo rosso.

Con una nuova impostazione dei valori ed un nuovo senso, Kraft Foods ha dato un lifting al suo logo per esprimere più chiaramente la parola “Delizioso”.  A partire dall’America, la gente di tutto il mondo inizierà a vedere la nuova identità di Kraft Foods che deliziosamente dispone di un sorriso, la reazione naturale di cibi deliziosi e di esperienze, di un esplosione di colori e di sapori. I segnali per i dipendenti, i consumatori e gli investitori che la nuova Kraft è tutto!

AGGIORNAMENTO:

Kraft modifica il suo nuovo logo iniziale  in quanto troppo simile ad altre marche… Ecco il nuovo logo perfezionato:

Print


Addio multe per la velocità

Scritto da federacco il ott 31st, 2008 | Categoria: GPS, Telefonia

 Aggiungi la mappa degli autovelox al navigatore  satellitare installato nel telefonino e metti al sicuro  la tua patente

 Uno e i maggiori incubi degli automobilisti che vedersi  recapitare a casa una multa per aver superato di poco il limite  di velocità. Basta distrarsi un attimo e… flash! L’autovelox ci  immortala. Le strade sono costellate di questi dispositivi  utilizzati dalle forze dell’ordine per far rispettare il codice della  strada. Ma sfruttando il sistema dei punti di interesse (POI),  possiamo usare il navigatore satellitare per individuarne sulle  mappe la presenza. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è un telefonino (PDA Symbian) sul quale è installato un software di navigazione come il TomTom. Sarà sufficiente, poi, scaricare da Internet le mappe degli autovelox da uno dei siti che offrono questo servizio, come www.poigps.com, e caricarle sul cellulare. Ma che sia chiaro! Non è la scusa per correre di più, ma un modo per rispettare ulteriormente i limiti di velocità.

1 Ci sono molti siti Web che permettono di scaricare POI da aggiungere ai GPS dei telefonini. Uno dei più attendibili e anche dei più forniti è www.poigps.com. Dopo essersi registrati gratuitamente, effettuiamo il login e clicchiamo su Download. Andiamo nella sezione viabilità e scarichiamo il file contenente gli autovelox.

2 I vari navigatori solitari utilizzano formati diversi per gestire punti di interesse quindi, prima di caricarli nel telefonino dobbiamo convertirli sul PC in un formato compatibile con il programma installato (nel nostro caso TomTom). Per farlo usiamo PoiEdit: (www.poiedit.com) avviamolo, ignoriamo la finestra principale e clicchiamo Strumenti/Convertire in serie.

3 In “Cartella Fonte” selezioniamo la directory in cui abbiamo estratto il file compresso con gli autovelox. In “Formato Fonte” scegliamo il formato del file (nel nostro caso CSV). In “Cartella Destinazione” selezioniamo quella in cui salveremo i POI e in “Formato Destinazione” impostiamo il formato desiderato (nel nostro caso ov2). Clicchiamo, infine, su Convertire.

4 Colleghiamo al computer il telefonino (PDA o Symbian) sul quale è installato TomTom. Andiamo, quindi, nella cartella in cui sono contenute le mappe del navigatore e copiamo al suo interno i file ov2 dei POI. Per visualizzare gli autovelox sulla GPS basterà attivare la categoria corrispondente nell’elenco dei punti di interesse, che si trova nel menù delle impostazioni.


USB: non c’è due senza tre!

Scritto da federacco il ott 30th, 2008 | Categoria: USB

La terza versione dello standard di comunicazione più usato al mondo promette prestazioni mai viste. Vediamo come funziona

Qualche anno fa il passaggio alla versione 2.0 ha decretato un successo incredibile per USB (Universal Serial Bus), il sistema di trasmissione oggi più usato al mondo, dalle pendrive, ai sistemi di archiviazione, alle perifiche professionali. Tale successo non poteva che incoraggiarne lo sviluppo: presto sarà disponibile la versione 3.0 dello standard, chiamata anche SuperSpeed che promette prestazioni eccezionali. La nuova versione di USB, oltre a garantirne la retrocompatibilità con le versioni precedenti, mantiene alcune caratteristiche ad esse comuni: lo standard di comunicazione rimane seriale e anche in questa release è possibile collegare diversi tipi di perifiche (pendrive, cellulari, hard disk esterni, stampanti, ecc.) ad un connettore. USB 3.0, però, offre prestazioni ben più elevate del passato, dal momento che la velocità di trasferimento dati passa dall’attuale valore di 480 Mb/s (60 MB/s) a 4,8 Gb/s (600 MB/s),  vale a dire un valore 10 volte maggiore. Queste performance saranno possibili utilizzando cavi in rame di alta qualità e predisposti per la connessione in fibra ottica. Infatti grazie l’impiego di alcuni cavi in fibra ottica, utilizzati anche insieme quelli in rame, le connessioni USB 3.0 potranno raggiungere prestazioni elevatissime ed una perfetta stabilità operativa. Tale soluzione dovrebbe essere prevista nella versione del nuovo standard di comunicazione realizzato da Intel sulla base delle specifiche fornite dal gruppo USB 3.0 Promoter Group. È possibile, quindi, che le prime versioni della nuova interfaccia non saranno dotate del cavo ottico e non raggiungeranno la velocità massima prevista di 600 MB/s.

USB 3.0 SuperSpeed, insomma, promette grandi prestazioni in grado di soddisfare le richieste dei sistemi di nuova generazione che necessitano di gestire enormi quantità di dati in pochi secondi. La velocità offerta dalle connessioni in fibra ottica e la stabilità garantita dalla trasmissione differenziale prenderanno la USB 3.0 la connessione perfetta, per i prossimi anni, anche per il collegamento di dispositivi audio e video in alta definizione, che oggi non possono essere pienamente sfruttati con la USB 2.0 o la più efficente FireWire. Resta da sperare che lo scontro tra Intel (che ha prodotto una propria specifica della USB 3.0)  e gli altri produttori non generi diverse versioni della USB 3.0, che creerebbero confusione tra gli utenti ed una compatibilità inferiore rispetto a quella che fino ad oggi è stata garantita da USB 1.1 e 2.0.


Intrattenimento scoppiettante

Scritto da federacco il ott 30th, 2008 | Categoria: BitTorrent, Video

Ci fa vedere ogni genere di video, anche in HD. E se lo colleghi ad Internet, condivide in streaming le Web TV e scarica file dal P2P.

Il Popcorn Hour A-110 è molto più di un player multimediale. Basta collegarlo alla TV Full HD, con il cavo HDMI fornito in dotazione, per apprezzare il film in alta definizione come al cinema. La sua unicità però sta nel fatto che, collegandolo alla rete domestica va su Internet, permettendo così di accedere a molti servizi come YouTube, Web Radio,  notiziari on-line, album digitali pubblicati in rete o altro ancora. Grazie, poi, al servizio SayaTV puoi anche ricevere in digitale tanti canali televisivi che trasmettono via Internet da ogni parte del mondo e che sfruttano le reti Peer to Peer per mandare in onda eventi sportivi come incontri di calcio, gare automobilistiche… E per vederli, non devi pagare alcun abbonamento. Col client BitTorrent integrato, inoltre, puoi mettere in download i file dalle reti P2P  anche a PC spento e rivederli selezionandoli col telecomando, senza alzarti dalla poltrona. Grazie alla porta USB puoi anche di produrre i file multimediali archiviati su pendrive o lettori di memory card. Infine, installando il programma myiHome Media Server, potrai accedere direttamente dal televisore ai contenuti presenti nel PC collegati alla rete domestica. Occhio, però, non è commestibile! È vero che lui pensa allo spettacolo, ma ai popcorn veri dovrai provvedere tu.

Per comprarlo contatta: www.tecnologiecreative.it – Tel. 0362 236869


Sta per arrivare il vero clone dell’iPhone

Scritto da federacco il ott 30th, 2008 | Categoria: Telefonia

Il successo dell’iPhone, com’era facile intuire, ha suscitato invidie dei produttori di dispositivi mobili di tutto il mondo. Samsung, Nokia ed LG hanno già immesso sul mercato validi concorrenti che cercano di emulare il telefonino della Mela al livello estetico, offrendo spesso caratteristiche hardware superiori. Nel lontano continente asiatico, però, c’è un’azienda, Meizu, che ha osato di più: ha letteralmente clonato il gioiello di casa Apple. Non confondere il MiniOne, questo il nome del dispositivo, con l’iPhone è quasi impossibile. I dettagli sono talmente simili che Steve Jobs ha più volte manifestato la sua disapprovazione per questo genere di “plagi”. Per il momento, Meizu mantiene il segreto sull’effettivo lancio sul mercato del MiniOne. Non possiamo far altro che affidarci alle voci che circolano in rete; ossia che essere messo sul mercato entro la fine dell’anno. Sappiamo inoltre che il dispositivo dovrebbe essere venduto in due versioni, da 4 o 16 GB di memoria. Insomma, chi comprerà l’iPhone se esiste una valida alternativa?


Toccami e… sentirai che musica!

Scritto da federacco il ott 30th, 2008 | Categoria: Telefonia

Ormai è un dato di fatto: l’iPhone oltre ad essere uno dei dispositivi mobili più riusciti degli ultimi anni, è diventato a punto di riferimento per molti grandi produttori. È il caso di LG che con il KC910 si candida a diventare uno dei principali avversari di Apple.  si tratta del primo dispositivo a mondo dotato di schermo sensibile al tatto, fotocamera da 8 megapixel e audio di ultima generazione Dolby Digital. Così come l’ iPhone, anche l’LG  KC910 mette al centro di tutto l’ampio display touch-screen da ben 3 pollici, con risoluzione di 240 x 400 pixel, dal quale accedere a qualsiasi funzionalità del dispositivo. Un display talmente ampio e luminoso che guardare video e foto diventa uno spettacolo per gli occhi. Il nuovo gioiellino l’azienda sudcoreana si rivolge soprattutto ad un pubblico amante della multimedialità. Ciò è confermato dalla presenza di una potente fotocamera da 8 MP con ottica Schneider-Kreuznach grazie alla quale possiamo scattare foto di ottima fattura. Il tutto unito esce allo xeno e vari strumenti per stabilizzazione delle immagini; grazie la funzione geotagging, poi, sarà possibile aggiungere a tutte le nostre le coordinate delle località in cui le abbiamo scattate. La multimedialità però non si limita soltanto alla potente fotocamera e l’ampio display. LG KC910 è anche il primo cellulare al mondo ad offrire agli utenti la possibilità di utilizzare la tecnologia Dolby Mobile, attraverso cui possiamo personalizzare qualsiasi flusso audio per ottenere un intrattenimento quanto più coinvolgente possibile. È tutto? Non scherziamo. Grazie ad un lettore multimediale integrato in grado di leggere DivX e XviD possiamo guardarci un film in treno o in autobus. E per chi intende coltivare la sua vena da regista, con il KC910 è possibile anche registrare filmati da cinque a 120 trame del secondo. Visto che si tratta di uno dei dispositivi su cui LG intendeva fare tutte le cui fortune sul mercato mobile, non poteva mancare un’adeguata offerta in termini di connettività. Oltre al supporto UMTS è presente anche quello HSDPA per navigare A 7,2 Mbps. Presente anche il supporto Wi-Fi e un modulo GPS con funzioni A-GPS che trasforma il terminale in un navigatore satellitare. Per concludere, visto che si tratta del cellulare all’avanguardia in tema di multimedialità, è indispensabile avere a disposizione una cospicua quantità di memoria. Lo slot di espansione microSD garantisce una copertura fino a un massimo di 8 GB. Ce la farà l’LG KC910 a battere l’iPhone? Non lo sappiamo. Per il momento attendiamo l’evolversi di un settore in continuo fermento. Tutto è possibile.


Chrome, il browser secondo Google

Scritto da federacco il ott 30th, 2008 | Categoria: Google

http://www.google.com/chromeIl team di Mountain View lancia un software di navigazione Web per competere con Internet Explorer & Co.

Se la filosofia di Google è quella di stupire il mondo e conquistare passo dopo passo la grande rete, stiamo certi che questa volta c’è riuscito.  Disponibile in versione beta su www.google.com/chrome Chrome, il browser open source lanciato dal team del famoso motore di ricerca, si propone come alternativa ad Internet Explorer (ma anche a Firefox). Un vero pugno nello stomaco per Microsoft, impegnata ad ultimare la versione 8 del suo browser. Le carte vincenti di Chrome sono tre: semplicità, stabilità e velocità. Ha infatti un’interfaccia che facilita la navigazione e la ricerca di informazioni (per tipologia di contenuti). Grazie all’implementazione di una piattaforma ma multi-processo, se uno dei tab aperti va in crash, si può continuare a lavorare quegli altri senza riavviare il browser. Infine integra un nuovo motore JavaScript V8 che accelera le applicazioni Web.


Una normale immagine? Ora è vettoriale!

Scritto da federacco il ago 13th, 2008 | Categoria: Grafica

http://farm4.static.flickr.com/3027/2758073110_f545c85678.jpg?v=0

Vector Magic è un servizio online che serve per convertire una normale immagine in formato vettoriale come ad esempio .SVG e .EPS.

Un immagine vettoriale è molto utile perchè può essere ingrandita quanto si vuole e sarà sempre visibile in forma nitida e definita.

Il servizio è semplicissimo da utilizzare infatti basta effettuare l’upload dell’immagine dal proprio computer e successivamente impostare alcuni semplici parametri per aiutarlo a capire come effettuare la trasformazione.

Fatto ciò Vector Magic inizierà la conversione e dopo qualche secondo (dipende anche dalla velocità della vostra connessione) sarà possibile visualizzare il risultato finale.

Infine per scaricare l’immagine vettoriale è necessaria una breve registrazione gratuita.

FONTE: IlariaLAB


File.Extensions: scopri il programma più adatto

Scritto da federacco il ago 12th, 2008 | Categoria: Utility

http://farm4.static.flickr.com/3264/2754997998_a9c91abafe.jpg?v=0Quante volte vi sarà capitato di scaricare dalla rete o dalle reti P2P dei file con estensione sconosciuta… quei file che cliccandoci sopra rimandano il seguente messaggio:

Impossibile aprire file: Per aprire il file occorre indicare il programma con cui si desidera aprirlo bla bla bla..

Le estensioni dei file sono talmente tante che è praticamente impossibile riuscire a ricordarsi a quali programmi sono associate.

In nostro aiuto viene File-Extensions che ci dà maggiori indicazioni sul file basandosi appunto sull’estensione inserita nell’apposita barra di ricerca.

Provate ad esempio a ricercare l’estensione .pdf e noterete che restituirà come risultato il software che serve.. in questo caso Acrobat Reader.

Un servizio utilissimo da tenere sempre a portata di mano nella barra dei segnalibri.

FONTE: IlariaLAB