Chi Sono?

Ciao a tutti,
mi chiamo Federico Carucci detto Federacco, sono un giovane WebMaster e Tecnico del Suono appassionato di informatica e non solo. Dedico il tempo libero a tanti (forse troppi) progetti ed altri siti del network di FeDeRaCcO.com. Questo è un blog dove pubblico tutte le notizie interessanti che trovo su internet e nella vita quotidiana ;-)


Federico Carucci

Addio multe per la velocità

Scritto da federacco il ott 31st, 2008 | Categoria: GPS, Telefonia

 Aggiungi la mappa degli autovelox al navigatore  satellitare installato nel telefonino e metti al sicuro  la tua patente

 Uno e i maggiori incubi degli automobilisti che vedersi  recapitare a casa una multa per aver superato di poco il limite  di velocità. Basta distrarsi un attimo e… flash! L’autovelox ci  immortala. Le strade sono costellate di questi dispositivi  utilizzati dalle forze dell’ordine per far rispettare il codice della  strada. Ma sfruttando il sistema dei punti di interesse (POI),  possiamo usare il navigatore satellitare per individuarne sulle  mappe la presenza. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è un telefonino (PDA Symbian) sul quale è installato un software di navigazione come il TomTom. Sarà sufficiente, poi, scaricare da Internet le mappe degli autovelox da uno dei siti che offrono questo servizio, come www.poigps.com, e caricarle sul cellulare. Ma che sia chiaro! Non è la scusa per correre di più, ma un modo per rispettare ulteriormente i limiti di velocità.

1 Ci sono molti siti Web che permettono di scaricare POI da aggiungere ai GPS dei telefonini. Uno dei più attendibili e anche dei più forniti è www.poigps.com. Dopo essersi registrati gratuitamente, effettuiamo il login e clicchiamo su Download. Andiamo nella sezione viabilità e scarichiamo il file contenente gli autovelox.

2 I vari navigatori solitari utilizzano formati diversi per gestire punti di interesse quindi, prima di caricarli nel telefonino dobbiamo convertirli sul PC in un formato compatibile con il programma installato (nel nostro caso TomTom). Per farlo usiamo PoiEdit: (www.poiedit.com) avviamolo, ignoriamo la finestra principale e clicchiamo Strumenti/Convertire in serie.

3 In “Cartella Fonte” selezioniamo la directory in cui abbiamo estratto il file compresso con gli autovelox. In “Formato Fonte” scegliamo il formato del file (nel nostro caso CSV). In “Cartella Destinazione” selezioniamo quella in cui salveremo i POI e in “Formato Destinazione” impostiamo il formato desiderato (nel nostro caso ov2). Clicchiamo, infine, su Convertire.

4 Colleghiamo al computer il telefonino (PDA o Symbian) sul quale è installato TomTom. Andiamo, quindi, nella cartella in cui sono contenute le mappe del navigatore e copiamo al suo interno i file ov2 dei POI. Per visualizzare gli autovelox sulla GPS basterà attivare la categoria corrispondente nell’elenco dei punti di interesse, che si trova nel menù delle impostazioni.



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