Chi Sono?

Ciao a tutti,
mi chiamo Federico Carucci detto Federacco, sono un giovane WebMaster e Tecnico del Suono appassionato di informatica e non solo. Dedico il tempo libero a tanti (forse troppi) progetti ed altri siti del network di FeDeRaCcO.com. Questo è un blog dove pubblico tutte le notizie interessanti che trovo su internet e nella vita quotidiana ;-)


Profilo Facebook di Federico Carucci

Archivio della categoria ‘eMule’

eMule e BitTorrent – L’unione fà la forza!

Scritto da federacco il apr 27th, 2008 | Categoria: BitTorrent, eMule

Meglio il Mulo o il Torrente? Non chiedetevelo più! Con l’Elefante hai tutte le reti P2P in uno…

Non contento di dover utilizzare molti programmi diversi per scaricare da internet e consapevole dei vantaggi derivati da una fusione tra eMule e Azureus, qualcuno ha deciso di dar vita ad un nuovo programma di file sharing, si tratta di Lphant!

Visto il nome vi aspetterete che il programma sia un qualcosa di “pachidermico” e lento! Invece no! Il software è dotato di un’interfaccia leggera realizzata con .NET framework.

Lphant è un ottimo client, adatto a chiunque, grazie al numero ridotto di opzioni che dobbiamo configurare prima di scaricare a piena banda.

La configurazione di questo client non è complicata, se già abbiamo usato eMule e uTorrent.. Le modalità di download sono invariate.

Per eDonkey dovremo cercare il nome del file da scaricare, con il motore interno ed avviarne il download; con Torrent, invece, dovremo sempre appoggiarci ad un tracker esterno, oppure possiamo utilizzare il collegamento veloce ai più famosi motori di ricerca per file .torrent che Lphant ci mette a disposizione.

La gestione delle fonti è completamente automatica, il client trova automaticamente nuove fonti da entrambe le reti e le aggiunge a quelle disponibili (bastano pochi minuti per raggiungere buone velocità di download!).

Se poi si è un po più esperti.. questo client ci permette di verificare lo stato dei download anche quando siamo al lavoro o in ferie: basta avere una connessione internet per accedere in remoto a Lphant, da una comoda interfaccia web oppure via Telnet.

Iniziamo…

Clicca qui per scaricare Lphant!

Installiamo Lphant e configuriamo le reti disponibili (eDonkey e BiTorrent) per scaricare a tutta velocità, senza rallentare la navigazione, ecco una guida su come configurarlo al meglio:

Avviamo l’installazione si lphant, accettiamo la licenza con accept the agreement; alla schermata Select Components scegliamo Custom Installation e togliamo la spunta da Advantage adverting support!

Procediamo con Install. Concludiamo spuntando Launch Lphant e cliccando Finish.

Al primo avvio di Lphant, il wizard ci guiderà alla prima configurazione del client: in Nick digitiamo il nostro pseudonimo, in Connessione scegliamo la velocità della linea ADSL e successivamente le Cartelle di destinazione dei file in condivisione.

Alla sezione Rete del wizard dobbiamo configurare le porte usate dalle reti P2P. Mettiamo la spunta su entrambe le opzioni Connessione automatica, impostiamo una porta TCP ed una UDP (5665 TCP e 5666 UDP). Completiamo il wizard con Termina.

Dall’interfaccia del client, apriamo la finestra di configurazione cliccando su Opzioni nella barra degli strumenti. In Main aumentiamo il numero di connessioni, impostando Fonti massime a 500, Connessioni massime a 200 (sia per eDonkey, sia per BitTorrent) e Max connections per file su 50.

La rete eDonkey è il posto migliore in cui cercare file introvabili, grazie alle migliaia di utenti connessi ogni giorno, ed Lphant ha tutte le carte in regola per aiutarci. Ecco come sfruttarlo al meglio.

Se il client non è in esecuzione, avviamolo da start/programmi lphant. Da server in ED2K info, verifichiamo di essere connessi con ID alto e che l’indicatore Kad info sia verde.

Se siamo disconnessi , clicchiamo il pulsante Connect sulla barra degli strumenti. Per scegliere un server specifico basta farci doppio clic sopra.

Ecco una raccolta di trucchi e consigli che ci permetteranno di utilizzare a fondo Lphant:

  • Per capire se il nostro Lphant sta dando il massimo, accediamo alla sezione Statistiche. In Connessione possiamo visualizzare il numero di connessioni attive e la banda in download ed upload utilizzata dalle reti eDonkey e BitTorrent. Se l’upload di uno dei due fosse troppo alto rispetto all’altro, dovremmo intervenire sulla configurazione. Andiamo in Opzioni/Main e variamo la % upload to BitTorrent: aumentiamola per privilegiare i torrent o diminuiamola per spingere di più la rete eDonkey.
  • I più smanettoni possono provare a collegarsi in remoto ad lphant via Telnet. Per abilitare tale funzione, da lphant andiamo su Opzioni/Controllo Remoto, mettiamo la spunta su Attiva interfaccia Telnet e scegliamo una porta di comunicazione (2003). Come sempre, se vogliamo accedere dall’esterno dovremo aprire la corrispondente porta sul router ADSL di casa. Per una prova in locale, da Start/Esegui avviamo il client Telnet digitando telnet localhost 2003. Nella shermata che appare digitiamo la password di controllo remoto. Per avere la lista dei comandi disponibili digitiamo help seguito da Invio. Su Vista, il client Telnet non è installato nella configurazione base, dovremmo quindi aggiungerlo da Pannello di controllo/Programmi e Funzionalità/Attivazione o Disattivazione delle funzionalità di Windows: mettiamo la spunta a Client Telnet e confermiamo con OK. In remoto ricordiamoci di usare l’IP pubblico del PC al posto di localhost.
  • Così come eMule , anche Lpant ha bisogno di una lista di server aggiornata e sicura. Possiamo abilitare l’opzione Update Server List when connecting to a server da Opzioni/Advanced/eDonkey, ma il metodo migliore resta quello di caricare un server.met da Internet. Possiamo trovare una lista di server aggiornati sul sito www.gruk.org/list.php e configurare Lphant in modo che la aggiorni in automatico. Sempre in Opzioni/Advanced/eDonkey mettiamo la spunta su lista server ed incolliamo l’indirizzo http://www.gruk.org/server.met
  • Alcuni tracker rifiutano i client ibridi come Lphant (cioè che usano più reti P2P), potremmo quindi non riuscire a scaricare. Per risolvere il problema facciamo credere al tracker che stiamo usando la cartella utente di Lphant, ma prima apriamo le Opzioni Cartella dal menu Strumenti di Esplora Risorse e attiviamo Visualizza cartelle e file nascosti in Visualizzazione. In Vista possiamo accedere alle stesse opzioni da Pannello di controllo/Opzioni Cartella. La cartella utente di Lphant sarà in C:\Documents & Settings\Nome Utente\DatiApplicazioni\lphant , mentre in Vista sarà C:\Utenti\Nome Utente\AppData\Local\lphant . Apriamo con il Blocco Note il file config.xml e modifichiamo l’opzione BTID con la stringa <property key=”BTID” value=”-AZ2504-” type=”string”/>
  • Per disabilitare i banner pubblicitari, con il Blocco Note di Windows apriamo il file hosts presente in C:\windows\system32\drivers\etc e aggiungiamo il testo lphant.com localhost in una nuova riga, in fondo al testo. In questo modo, le connessioni dirette al sito lphant.com verranno annullate. Quando vorremmo collegarci al sito ufficiale, ad esempio per scaricare le nuove versioni, dovremo eliminare temporaneamente questa impostazione.

  • FONTE: Ilaria LAB


Il provider blocca eMule? Fai così!

Scritto da federacco il apr 24th, 2008 | Categoria: eMule

Se pensi che il tuo provider internet stia limitando il traffico di eMule usando un filtro di traffic shaping, puoi provare ad abilitare la funzione di “Oscuramento del Protocollo” per risolvere l’intoppo. Dalle Opzioni di eMule accedi alla sezione sicurezza e metti la spunta su Attiva il Protocollo di Offuscamento. Ogni volta che sarà possibile, eMule userà connessioni oscurate e chiederà agli altri client di fare la stessa cosa quando si connetto al tuo PC. L’opzione Permetti solo Connessioni Offuscate va abilitata soltanto se si è sicuri che sulla propria ADSL l’intero protocollo eD2K è completamente bloccato, altrimenti si perderanno inutilmente fonti e questo rallenterà la velocità di eMule


A caccia di server sicuri!

Scritto da federacco il apr 24th, 2008 | Categoria: eMule

Per essere sicuri che eMule funzioni a dovere è necessario fare un’accurata selezione dei server ai quali ci si connette. Ecco come fare piazza pulita di quelli poco attendibili.

- Avviamo eMule e lasciamogli scaricare i server predefiniti. Da server, clicchiamo col tasto destro del mouse sull’elenco e selezioniamo Elimina tutti i server. In Aggiorna server.met da Url (a destra), digitiamo www.gruk.org/server.met.gz e clicchiamo Aggiorna. L’elenco si rigenererà rapidamente. Clicchiamo connetti.

- Per evitare che al successivo avvio di eMule vengano scaricati ancora i server non affidabili, andiamo in opzioni/server e verifichiamo che la voce “Scarica automaticamente la lista server all’avvio” sia deselezionata.

- Disabilitiamo anche le opzioni “Aggiorna la lista server quando ti connetti ad un server” e “Aggiorna la lista server quando ti connetti ad un client”. Impostiamo a 3 tentativi di connessione fallita la voce “Elimina i server inattivi” e clicchiamo Applica, in basso.

SE AVETE PROBLEMI CON L’AGGIORNAMENTO DEI SERVER CLICCATE QUA PER AGGIORNARE I SERVER DI EMULE


Il favoloso mondo delle MOD

Scritto da federacco il apr 24th, 2008 | Categoria: eMule

eMule è un programma open source, distribuito su licenza GNU. Il suo codice, quindi, è pubblico e chiunque abbia le dovute conoscenza può modificarlo e creare una nuova versione personalizzata.

LE PIU FAMOSE EMULE MOD:

Adunanza (www.adunanza.net) – Versione compatibile solo per clienti Fastweb. Accede alle reti eD2k e KadU, una modifica della Kad solo per la rete a fibra ottica Fastweb.

Xtreme (www.xtreme-mod.net) – Attenta ai consumi e ben curata. Poche le funzioni aggiunte tra cui: gestione migliorata dell’upload, priorità PowerRelease per diffondere ottimamente nuovi file in rete, contromisure verso i client scorretti, bandierine dei client e server e supporto UPnP per i router compatibili.

ScarAngel (http://scarangel.sourceforge.net) – Costruita sulla base della Xtreme, con l’aggiunta di Webcache, gestione automatica del limite fonti per i download, priorità maggiore per l’invio di file di piccole dimensioni, vari sistemi di crediti alternativi a quello ufficiale.

TK4 (http://emuletk4mod.sourceforge.net) – Versione ben curata, dotata di Modalità Invisibile che permette di nascondere il processo di eMule con una combinazione di tasti, rendendolo visibile solo da task manager. Altre funzioni sono: crediti alternativi, Slot Focus, bandierine, Antivirus Check.

MorphXT (http://emulemorph.sourceforge.net) – Conosciutissima e apprezzata. Molto completa negli accessori, tra cui: gestione migliorata delle categorie, upload completamente personalizzabile, priorità PowerShare e funzioni particolari per diffondere ottimamente nuovi file in rete, Webcache, banierine, diversi sitemi dei crediti, supporto UPnP.

StulleMule (http://stulle.emule-web.de) – Costruita sulla base della MorphXT, aggiunge altro ancora tra cui: contatto veloce delle fonti all’avvio, gestione automatica del limite fonti per i download, rimozione delle fonti non utili al download, priorità maggiore per l’invio di file di piccole dimensioni, grafici addizionali, ulteriori contromisure per i client scorretti.

NeoMule (www.neomule.tk) – Solo per i più avventurosi: è la Mod con più opzioni che ci sia. Difficile in fase di configurazione, richiede una buona conoscenza di base su eMule.


eMule VS Provider

Scritto da federacco il apr 24th, 2008 | Categoria: eMule

Negli ultimi anni si aveva la sensazione che i provider internet italiani limitassero il traffico peer to peer, ma ora ne abbiamo la certezza. E’ il caso di Tele2 e Wind, su altri ci sono solo sospetti. FastWeb, Telecom Italia e Tiscali sostengono però, di non limitare in alcun modo il traffico peer to peer.

QUI SOTTO LE DICHIARAZIONI LASCIATE DAI PROVIDER:

ARUBA: Non lascia alcuna dichiarazione al riguardo.

FASTWEB: Non applica alcuna limitazione.

LIBERO (wind): Solo in casi di necessità e solo su rete non unbundling.

TELE2: Le limitazione vengono applicate solo in casi di necessità.

TELECOM ITALIA: Il provider non applica alcuna limitazione.

TISCALI: Il provider non applica alcuna limitazione.